E' un avvertimento rivolto a chi, incapace di frenare il desiderio di soddisfare i propri piaceri, in particolare quelli della gola, finisce per nuocere a se stesso.
Pasta e Fagioli, o Pasta e Fazool (come dicono nello slang Brooklyn-ese).
A causa della sua popolarità, non possiamo dire con certezza quale sia la patria "originale" di Pasta e Fagioli poiché, diverse regioni asseriscono di possedere la ricetta originale: Veneto e Toscana sono le due regioni che più delle altre hanno fatto della pasta e fagioli un piatto tipico. Ad ogni modo, la ricetta della pasta e fagioli nasce nelle locande dell'antica Roma come piatto economico, ma gustoso e nutriente, adatto a sfamare i numerosi e vari clienti delle locande. Col passare del tempo la pasta e fagioli è diventata il piatto dei contadini e dei braccianti che non avevano a disposizione altro se non i prodotti del loro orticello. Nel Veneto era tradizione contadina preparare la pasta e fagioli ad inizio autunno perchè nello stesso periodo si ammazzava anche il maiale e quindi si usava insaporire la pasta con le cotiche e le ossa. Personalmente preferisco la versione abruzzese chiamata: “Sagne e fagioli”.
In casa non si fa piu’ed e’ difficile trovarla anche nei ristoranti, perfino su prenotazione. Si tratta di un piatto semplice, che nel secolo scorso ha nutrito milioni di italiani.
Purtroppo la mancanza di tempo, gli impegni di lavoro, i cambiamenti di abitudine e la massiccia diffusione di piatti pronti hanno ridotto ad una preziosa rarita’ la preparazione di minestre di cereali e legumi.
Non dimentichero’ mai, quelle giornate fredde e piovose, dove la casa era il rifugio piu’caldo ed accogliente, soprattutto se, ad aspettarvi c’era una bella scodella di pasta e fagioli. Ormai sono anni che non la mangio piu’, ma lunedi’ sera quando uno dei miei studenti Peter, con il suo forte accento americano ha pronunciato la parola magica, beh devo dire che mi e’ venuta l’acquolina in bocca. E allora perche’ non provare a prepararne un piatto qui a Los Angeles, anche se il clima non e’ minimamente simile a quello di una giornata invernale romana?
Comunque, mio padre, che era un intenditore di Pasta e Fagioli (riusciva a mangiarla anche a colazione), diceva sempre che il miglior modo di gustarsela era proprio fredda e se del giorno dopo ancora meglio. Personalmente la preferisco calda o al massimo tiepida, accompagnata da un buon Cortona Pinot Nero di Arezzo (Toscana)… “La morte sua”.
Ed ora se siete pronti, Marina vi dara’ la sua ricetta:
Eccomi di nuovo a voi ragazzi: oggi prepariamo un piatto semplice da portare a tavola caldo o freddo, detto anche il “piatto dei poveri” (alla contadina).
Ingredienti per 4 persone:
200 gr. di pasta corta,1 scatola di fagioli borlotti, 1 fetta di guanciale, 200 gr. di polpa di pomodori (se usate i pomodori freschi e’ meglio), 1 dado,1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano, qualche foglia di alloro, olio e sale. A piacere pepe e/o peperoncino.
1. Tritiamo cipolla, carota, sedano e alloro. Versiamo tutto in una casseruola (se di terracotta ancora meglio), uniamo l’olio e facciamo soffriggere a fuoco moderato. 2 Quando la cipolla e’ ammalvita rosoliamoci il guanciale a tocchetti. Non appena, quest’ultimo, sara’ ben cotto mettiamo i pomodori ed i fagioli, precedentemente sciacquati. 3 Aggiungiamo dell’acqua fine a coprire il composto e il dado, saliamo e portiamo ad ebollizione, (sempre a fuoco moderato). 4 Quando i fagioli sono cotti, prendiamone la meta’ e passiamoli al setaccio o schiacciamoli con un cucchiaio (non usate il mix) e riversiamoli nella casseruola fino ad ottenere un brodo piuttosto denso.
5 Uniamo una pasta corta (es. cannolicchi) e portiamo a termine la cottura, mescolando spesso per evitare che si attacchi; quando la pasta e’ molto al dente serviamola a tavola spolverandola con un pizzico di pepe
e una candela ( filo o lacrima, sono modi dialettali) di olio a crudo e…
Buon Appetito e un sorriso a tutti!
Curiosita':
sembra che i veneti amino particolarmente Pasta e Fagioli, anche perche' furono proprio i loro antenati veneziani ad importare i fagioli dalle Americhe e ad introdurli nella dieta e nella gastronomia italiana.
..non è la minestra che preferisco! Per me molto meglio Pasta & Ceci! ;)...però leggendo la tua minuziosa descrizione mi è venuta l'aqcualina in bocca!! ... Ottimo lavoro Michele! ;)
RispondiEliminaanch'io preferisco pasta e ceci e poi quella con le patate,
RispondiEliminaragazzi!!!parola alla "cuoca": pasta e lenticchie l'avete scordata?!? una delle mie preferite....
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