All’inizio del mio soggiorno in America, mi ha subito colpito l’uso che viene fatto di alcuni verbi importanti nella cultura di questo paese – amare e odiare.
Sono verbi che identificano le emozioni contraddittorie piu’ forti e importanti che prova un’essere umano. Sono verbi che definiscono emozioni che dovrebbero essere usate con delicatezza – non si ama tutto, al contrario, si ama poco esattamente come si odia.
Noi italiani poi, usiamo questi verbi con parsimonia; abbiamo sviluppato una graduatoria di emozioni esprimibili con verbi appositi; non si amano tutti, da noi “si vuole bene” quando proviamo emozioni positive nei confronti di alcune persone, si amano poche persone nell’arco di una vita. Lo stesso vale per l'odio – in Italia piu’ che odiare, si detesta, si odia in casi straordinari. E forse e’ proprio quest’uso equilibrato che ci rende ancora piu’ preziosa l’emozione associata al verbo amare…
Qui in America tutto e’ I Love e I Hate – un film e’ allo stesso livello di una persona che e’ allo stesso livello di un paio di scarpe etc. dal punto di vista linguistico, tutto si ama e si odia con una facilita’ incredibile. All’inzio pensavo fosse una questione di superficialita’ nel definire i sentimenti. Come si fa a dire I love a movie e allo stesso tempo, I love you alla persona che ami? Poi, lentamente e con difficolta’, ho capito che e’ solo un’utilizzo verbale che non descrive la stessa emozione ma identifica in maniera altamente generalizzata una preferenza, un piacere.
Questo non significa che se un Americano dice a una persona I Love You, sia lo stesso che se si riferisse ai calzoni comprati da Macy’s, bisogna saper cogliere le sfumature. E forse questo si riconduce a un discorso ampliamente sviluppato riguardo l’estremismo Americano, in cui tutto tende a essere bianco o nero, amore o odio, con poche sfumature intermediarie.
Questo PROF.è.... d'amare e.... da odiare,comunque per me: AMO PERCHE'HO GIOIA E ODIO PERCHE HO RABBIA.... RAGAZZI MIEI CHE BELLA LEZIONE DI VITA!
RispondiEliminaMa che filosofo sei? Da dove ti escono tutte queste meravigliose considerazioni? Dove la trovi l'ispirazione? Bravo :)
RispondiElimina