E’ di nuovo polemica in Italia.
Dopo la sentenza emessa dalla Corte di Strasburgo, che dice: la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche e’ “una violazione della liberta’ dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della liberta’ di religione degli alunni”, in Italia scoppia il finimondo.
E’ incredibile come una parte della popolazione stia facendo della presenza o assenza del crocifisso nelle aule, una specie di guerra ideologica; ed e’ incredibile come stiano trasformando un simbolo religioso in una mediocre polemica.
Ma il Crocifisso non dovrebbe essere il simbolo di un amore universale? In questo momento pero’ mi sembra piu’ che altro il simbolo della discordia.
Lo Stato italiano, ancora una volta mette in discussione i principi democratici di un paese che dovrebbe essere un esempio di laicita’ per tutti.
Per quanto mi riguarda, sono d’accordo con questa iniziativa e soprattutto sono a favore dell’aspetto privato della spiritualita’di ogni persona e sostituirei il crocifisso con la bandiera tricolore.
BELLA Foto!!! quelle mani cosa fanno? tolgono o attaccano il crocifisso al muro?é questo il dilemma di noi italiani!!! noi siamo un popolo di cultura cristiana e non sarebbe stato meglio toglierlo dalla Costituzione quando la maggioranza era tutta cattolica!!!RIFLETTIAMO......per me è Cristo in croce, perchè ho letto e credo nel Vangelo, per gli altri e politici non lo sò.....in quanto alle bandiere nelle scuole pubbliche nè abbiamo esposte tre e direi che possono abbastare....tiè. IN GOD WE TRUST!!!E anche a Gesù....
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