domenica 22 novembre 2009

Testo completato

Al mattino, quando suona la sveglia, allungo il braccio e la spengo, poi allontano il lenzuolo e la coperta e mi alzo. Se e’ buio, accendo la luce, metto le ciabatte, apro la porta della camera e vado in bagno. Apro la porta del bagno, entro e chiudo. Uso il water, schiaccio la valvola dello sciacquone, mi spoglio, appoggio il pigiama sulla lavatrice, entro nel box della doccia, apro il rubinetto, mi bagno, prendo la saponetta, mi insapono e mi risciacquo, poi bagno i capelli, prendo lo shampoo, lo apro, ne metto un po' sulla mano destra, lo passo sui capelli, sfrego i capelli, risciacquo, chiudo il rubinetto, prendo l'asciugamano, mi asciugo, apro il box ed esco. Mi metto l'accappatoio e vado davanti al lavandino, prendo il pennello, la crema e il rasoio. Spalmo la crema sulla faccia, dove devo tagliare la barba, inumidisco il pennello e lo passo sul viso per fare diventare la crema una bella schiuma, poi prendo il rasoio e comincio a tagliare la barba, ogni tanto apro il rubinetto e pulisco il rasoio. Quando ho finito, mi risciacquo la faccia, prendo il flacone del dopobarba, ne metto un po' sulla mano e lo spalmo sulla faccia. Poi, prendo lo spazzolino e il dentifricio, apro il tubetto del dentifricio, ne spremo un po' sullo spazzolino, richiudo il tubetto, passo lo spazzolino sotto l'acqua, poi comincio a lavarmi i denti. Prima di uscire dal bagno, prendo il tubetto del deodorante, ne metto un po' sulla mano e lo passo sulle ascelle. Adesso ho finito, esco e vado in camera da letto. Tolgo l'accappatoio e inizio a vestirmi, prima le mutande, poi la camicia, abbottono la camicia, poi metto i pantaloni, infilo la camicia, chiudo la cerniera, aggancio la cintura, poi scelgo le calze, le metto, poi infilo le scarpe e vado in cucina. Scelgo una mela, prendo un piattino ed un coltello, mi siedo, sbuccio la mela e la mangio, poi mi alzo, prendo la moka, la apro, la risciacquo, per togliere il caffe’ del giorno prima, la riempio d'acqua, metto il filtro, poi il caffè, richiudo e metto sul fuoco, apro il fornello, accendo, mentre il caffe’ inizia a uscire, prendo la tazzina (senza zucchero perche’ lo bevo amaro), aspetto che il caffè sia salito completamente, lo verso nella tazzina, mi siedo e me lo bevo con calma, assaporandolo e valutando se e’ venuto meglio o peggio di ieri. Poi appoggio la tazzina sul lavandino, torno in camera, prendo la giacca, il portafoglio, il telefonino, le chiavi della macchia ed esco. Chiudo la porta, scendo le scale, apro la porta del garage, entro in macchina, accendo ed esco, mi fermo, scendo, chiudo il garage, risalgo in macchina, e parto.

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