Lunedi 21 Dicembre
Arrivo intorno le 18 – saluti, abbracci e un attimo di riposo. Si esce sul tardi per una camminata per Times Square, nella confusione pre-natalizia di uno dei luoghi piu’ affollati al mondo. Cena da Joe Allen, un posto famoso e frequentato dal mondo di Broadway (attori, produttori, registi teatrali). Infatti incontro un amico, produttore di LA che stava cenando con Daniel Redclif, l’attore che interpreta Harry Potter nella celeberrima saga cinematografica. Dopo cena, nonostante la stanchezza, ci lanciamo in una passeggiata su Fifth Avenue e arriviamo al Rockfeller Center, completamente addobbato e illuminato per il Natale, con il famoso albero (altissimo), la corografia di angeli e luci, la pista di ghiaccio dove, nonostante l’ora avanzata, in molti si lanciavano in piroette. Infine una scenografia di luci e musiche natalizie sul un palazzo di Sack’s Fith Avenue, di fronte al Rockfeller Center e si torna stancamente in albergo.
Martedi 22 Dicembre
Comincia la vera vacanza. Dopo colazione, passeggiata sulla Sixth Avenue a vedere gli addobbi delle grandi corporazioni (Fox, CNN, corporazioni di vario genere) fino alla 42esima strada. Arriviamo a Bryant Park, ovviamente addobbata per Natale, con le bancarelle, l’albero e l’immancabile pista da pattinaggio sul ghiaccio… Di li, fino alla storica Central Station, monumentale e anche questa, ovviamnete addobbata per il Natale, con tanto di spettacoli di luci e musiche sugli immensi soffitti a volta.
Pranzo all’Oyster Bar, un ristorante storico aperto negli anni 30 dove si gustano, lo dice il nome, ostriche in tutti i modi, sia crude che cotte. Noi ne abbiamo mangiate in zuppa, fritte e alla rockfeller, cioe’ al forno su un letto di spinaci e con una leggera besciamella. Poi una corsa in taxi fino a Soho dove, dopo una piacevole passeggiata a zero gradi ci siamo infilati nel Mercer Hotel per un te’ e un dolcetto. Poi di nuovo in albergo per il riposino e cena da Otto, Pizzeria alla moda dove abbiamo degustato ottima pizza e gelato.
Mercoledi 23 Dicembre
Sfidando 6 gradi sotto zero, subito dopo la colazione ci siamo avventurati in una passeggiata in carrozzella per Central Park, innevato, assolato e bellissimo.
Dopo il giro, visita al Warner Center per riscaldarsi e godere una bellissima vista di Columbus Circle e il parco. Poi taxi fino a Brooklyn dove, dopo aver attraversato il famoso ponte, ci siamo riposati in un piacevole ristorante sull’acqua, godendoci la vista di Manhattan dal’altra parte del fiume. Pomeriggio nel distretto finanziario dove abbiamo visitato il Ground Zero del World Trade Center, un zona in costruzione di grande tristezza. Giro d’obbligo per Wall Street e poi rientro in albergo, al limite del surgelamento. Cena da Craft, un ristorante di moda.
Giovedi 24 Dicembre
Shopping mattutino da Macy’s, nel caos piu’ totale, a fare regali natalizi. Poi fuga verso la tranquilita’ del Greenwich Village: giretto nelle stradine e pranzo in un ristorante Messicano, Cab Caliente, molto apprezzato devo dire. Passeggiatina per digerire – il Village e’ veramente piacevole e facile da girare a piedi. Poi su a Chelsea per un caffe’ in un centro commerciale nuovo, una fabbrica di scatolame convertita, e infine hotel per il riposino pomeridiano. Cena della vigilia in un ristorante vicino Union Square, The House, una vecchia abitazione di fine 800, un’ottima cena. Poi un giro nel freddo intorno Gramercy Park e ritorno.
Venerdi 25 Dicembre – Natale
Dopo un’abbondante colazine in una brasserie francese vicino l’albergo, siamo andati alla messa delle 12 in St. Patrick’s Cathedral. Riposino in un hotel nelle vicinanze, il Palace, e poi da Diana (una mia amica di Firenze che lavora alla New York Film Accademy) per un piccolo ricevimento natalizio a base di panettone, pandoro e prosecco, in stile puramente italiano. Riposo pomeridiano in albergo. Di sera e’ cominciato a piovere – non piovere e basta, PIOVERE! Di corsa fino al Radio City Music Hall a vedere lo spettacolo natalizio con le Rockettes, un varieta’ di vecchio stampo Americano con numeri di danza, canzoni, balletti, il tutto inserito in scenografie mastodontiche e giochi di luci spettacolari. Ci siamo divertiti tutti . A fine serata, una zuppa in un ristorantino prima di andare a dormire.
Sabato 26 Dicembre
Continua a piovere… Mattina passata al metropolitan Museum, immersi nell’arte fino all’esaurimento. Poi giu’ nel Village per pranzare con Sarah, Frank e Delia da Morandi, un nuovo ristorante di stampo italiano. Poi di nuovo in albergo, la pioggia rende tutto difficile. Serata in albergo per la mamma, mentre con mia sorella siamo andati a vedere un musical a Broadway, Hair e poi a mangiare qualcosa nelle vicinanze del teatro con altri amici.
Domenica 27 Dicembre.
Finalmente e’ tornato il sole e la temperatura si e’ alzata fino a 9 gradi, praticamente estate rispetto ai giorni precedenti. Armati di voglia di Gospel, ci siamo avventurati alla volta di Harlem, invasa da turisti alla ricerca disperata di una chiesa dove vedere un coro gospel. Ogni chiesa era affollata, con file incredibili alla porta. Dopo averne provate 3, siamo finalmente riusciti a entrare in una piccolina dove stavano celebrando il servizio piu’ orrendo di Harlem, rigorosamente senza coro… Dopo mezz’ora siamo usciti e ci siamo infilati di corsa in metropolitana, alla volta di zone piu’ accoglienti. Pranzo al Luxemburg café’, un ristorante storico in stile deco’ intorno al Licoln Center, dove abbiamo anche visto 007, ovvero l’attore Daniel Craig. Pomeriggio a fare shopping in zona, e passeggiare intorno al Parco. Poi te’ all’Hotel Plaza e rientro in albergo per il riposino pomeridiano. Cena in una steakhouse vicino l’albergo.
Lunedi 28 Dicembre.
Ultimo giorno di questa bellissima vacanza Newyorkese. Mattina, grande passeggiata per la Diamond street (47th street), visita al MOMA il piu’ famoso museo di arte contemporanea del mondo, pranzo da Le Pain Quotidien e infine rientro in albergo per prendere le valigie e la macchina per l’aeroporto.
mercoledì 30 dicembre 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
BUON ANNO A QUESTO TUO BLOG!!! MA SOPRATUTTO 2O10 MOTIVI PER RICOMICIARE ALLA GRANDE....GRAZIE DI CUORE...LE TUE PAROLE CI TENGONO COMPAGNIA REGALANDOCI UN EMOZIONE UNICA E A VOLTE DIVENTANO PERSINO "SOGNI".CHISSA' DOVE CI PORTERA' IL NOSTRO CARO AMICO IL PROSSIMO ANNO?!?SINCERI AUGURI MICHELE :-).
RispondiEliminaCiao Michele....Buon Anno!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaHo letto con molto entusiasmo il tuo Diario di NY, mi sono lasciato trasportare dal tuo racconto, ricordando i luoghi visitati in quella impattante città!
Ti auguro un 2010 pieno di successi!!
Un forte abbraccio,
Marco.
Tantissimi Auguri per un 2010 alla scoperta di nuovi posti da vivere e raccontare!!
RispondiEliminaLeggendo i tuoi racconti NewYorkesi per un attimo ho creduto davvero di essere lì con voi e.... brivido di freddo :-P
é davvero un Natale da proporre a mamma e fede!
Un abbraccio affettuoso!
Martina