mercoledì 17 febbraio 2010

Cosa Nostra

Cominciamo dalla parola.

Cosa significa e quando nasce il termine Mafia?

Secondo alcuni, la parola Mafia può derivare dal grido di battaglia usato da alcuni gruppi di ribelli durante i vespri siciliani del 1282 a Palermo, col significato esteso di Morte alla Francia Italia Anela... Altri definiscono invece il termine con etimologie diverse, più o meno verificabili e realistiche. C’è chi lo fa derivare dalla parola araba Ma-Hias (traducibile con spacconeria), o da Mu’afak (protezione dei deboli).

Secondo altri il termine deriva invece da una parola di origine toscana, Mafia, miseria.

La storia della mafia è complessa, ma molti esperti vedono le sue origini in associazioni o comunità (spesso di sangue) create per aiutare i deboli ed i meno fortunati e strutturalmente legate ai latifondisti (proprietari terrieri).

I metodi usati per questa protezione privata erano spesso, come del resto oggi, illegali.

La differenza tra la mafia dei primi giorni e quella attuale si riscontra nel fatto che, tra la fine del diciannovesimo secolo e l’inizio del ventesimo, i mafiosi usavano questi metodi illeciti per aiutare le proprie famiglie e gli sventurati, successivamente, l’abuso si è esteso attraverso attività certamente non domestiche, arrivando a coinvolgere lo Stato.

Anche gli atteggiamenti esteriori, le tradizioni di rispetto, cultura, famiglia, onore, segreto, tipiche di qualche decennio fa (e per le quali si doveva combattere in privato, fuori dalla gestione dello Stato e dalle sue leggi), hanno lasciato il passo ad una nuova generazione (se il termine può essere appropriato) di mafiosi come semplici criminali organizzati, dove omicidio, furto e slealtà non sono più regolati da antiche regole d’onore, ma si presentano in maniera più anarchica e spietata.

Fine ultimo: denaro e potere.

Molti mafiosi siciliani e italo-americani continuano a dichiarare, ad esempio, la loro ostilità alla droga (distruttrice dei legami socio-culturali della comunità) anche quando sono presi con le mani nel sacco del narcotraffico…

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