Ognuno di noi ha un desiderio più o meno nascosto, un luogo che gli sta nel cuore e che vorrebbe prima o poi visitare: una terra vicina o lontana. Magari una città, una nazione, un continente. Un’esperienza nuova ed esaltante.
Personalmente ho lasciato un pezzetto del mio cuore in molti posti del nostro meraviglioso pianeta, ma ogni volta che viaggio per terre e per mari la voglia di vedere posti nuovi e scoprire angoli sconosciuti aumenta.
C’e’ ne sempre uno che prevale su tutti e nel mio caso si tratta di quando mi sono ritrovato con un gruppo di sette tra amici e parenti, intorno ad una veliero di 16 mt. del 1925 nel tardo pomeriggio di uno dei sabati più caldi dell’estate del ’91 al porto di Fiumicino.
Da quel momento subito operativi... gli alloggi... i bagagli... la spesa... le cabine... gli zaini... la cambusa...
Otto personaggi, fittizi, veri, falsi, poco importava. Lì ognuno poteva essere se stesso o quello che voleva:
"Benvenuti nel mondo del possibile" il messaggio del comandante uomo esperto di mare e di persone.
Un viaggio reale e fantastico, tra le onde del mare e della mente, per lasciarsi andare e farsi cullare dalla dolcezza della natura, degli istinti, dei sogni; per evadere.
Quella notte la partenza. Due ore più tardi del previsto e programmato, per sottolineare sin dall' inizio che non c’erano nè obblighi nè orari e gli otto disperati nel giro di poco si trovarono a formare un equipaggio, esperto o non esperto, non interessava.
Ci alternavamo al timone della barca che pur di andare a vela si allontanava di poche miglia dal porto. Il regista della barca supervisionava la scena ed assegnava discretamente i ruoli e le parti senza che noi ce ne accorgessimo, di fatto era sempre lui che teneva il timone.
Siamo andati lì, per motivi diversi... per riposarci, per imparare, per nuotare, per amicizia, per amore, per il mare, per tranquillità, per sognare, per innamorarci, per divertirci... le ragioni del viaggio in alcuni casi erano evidenti ed in altri no, ma era così importante conoscerle?
Con il trascorrere del tempo il gruppo si strutturava e tutto quello che sembrava accadere per caso invece era frutto di accordi, scambi, decisioni, libere e guidate, ma leggere e condivise da tutti e su tutto. Incredibile!
L' itinerario era chiaro. I ruoli erano sempre più evidenti. Il clima disteso e così navigando a motore, vela, vento permettendo, tra una baia e l'altra, tra uno scoglio e l'altro, tra una distesa di acqua ed un'altra, siamo passati per luoghi ameni e familiari come Ischia, Ventotene, Ponza, Palmarola, e Capri...
Navigavamo di giorno, navigavamo di notte, dormendo nei porti, nelle baie... come meglio veniva. Ci fermavamo e ripartivamo secondo le esigenze, la stanchezza, la fame, incontrando luoghi magici ed incantati, luoghi intensamente belli o spaventosamente affollati. Luoghi semplici o luoghi ricercati.
Il tempo passava a tratti veloci e a tratti lento. Da ricordare il tramonto sulla baia dell' inferno di Ponza che colorava di rosso lo scenario alle spalle dell'imbarcazione... la caccia al polipetto, incontrato ed avvicinato dal cuoco del gruppo e poi catturato e liberato dall'esperto pescatore di Pozzuoli... i frequenti bagni, nuotate ed immersioni... la preparazione e la degustazione di aperitivi e cene... la selezione e l'ascolto dei suoni e della musica... i commenti su amore e sesso nel porticciolo di Ventotene... una settimana di vacanza con persone speciali in posti incantevoli.
Questa è una crociera... Questo è un viaggio... Questo è un incontro... Dove il vero protagonista è solo lui... il mare... blu... troppo blu!
Marina questo post e' tutto per te.
Buon Viaggio!!!
OH, my GOD!!!! Questo viaggio è meraviglioso!!
RispondiEliminaGrazie grazie di cuore!!! E' veramnente un anticipo della prossima Estate!! UN SALUTO CALDO dalla AMATA ITALIA... ;-) Ciao e a presto.
Voglio augurare a tutti i lettori di questo Blog,una BUONA PASQUA e un buon riposo e.... Arrivederci al prossimo post del nostro Michele.
RispondiEliminaUn CIAO a TUTTI VOI ;-)
Bravo Michele!!!!
RispondiEliminaMic da non credere anche io ho passato 3 gg in barca a vela a Capraia e sono stati anche per me indimenticabili!! se organizzi un'altro viaggio così chiamami!! ;)
RispondiEliminaUn bacio grande e a presto
Martina
Per tutti coloro che desiderano mantenere i contatti o lasciare un pensiero a questo post, auguro a tutti Voi: BUONE VACANZE!:-) Però continuate a scrivere, a volte basta un semplice saluto per poter stare vicino al ns Amico Michele,"anche se il suo blog da un po' di mesi piange" OH my God, che ESTATE!IO PARTO PER LE ISOLE E VOI!!! Ciao Michele spero di rincontrarci tutti a ottobre! A presto e un DOLCE SALUTO A VOI DA MARINELLA
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