martedì 27 ottobre 2009

Forse non tutti sanno che...

La bandiera italiana ha origini remote, nonostante l’articolo 12 della Costituzione (1947) dichiari che e’ costituita da tre strisce verticali della stessa dimensione colorate di verde, bianco e rosso.

La prima apparizione del tricolore avviene nel 1797 durante la repubblica Cispadana, anche se le bande (strisce) erano orizzontali ed il verde occupava la parte inferiore.

Successivamente (1848) i Savoia usarono gli stessi colori, in verticale pero’, con al centro della striscia bianca lo stemma “sabaudo”. Dopo anni nei quali sono stati modificati i simboli al centro, a seconda delle condizioni politiche del paese, la bandiera ha perso il simbolo sabaudo per tornare ad avere solamente tre bande.

I tre colori, di possibile ispirazione francese, indicano: il verde delle pianure, il bianco delle cime montuose innevate ed il rosso del sangue dei caduti (morti in guerra).

Quando si parla di bandiera non si puo’ fare a meno di menzionare il nostro inno.

E’ grazie a Goffredo Mameli, studente e patriota genovese, se oggi in occasione di eventi speciali gli italiani possono cantare l’orgoglio per la propria patria con la mano sul cuore.

E’ stato scritto nel 1847, quando l’Italia era ancora divisa in 7 Stati, e musicato poco dopo da un altro genovese, Michele Novaro, in un momento storico di lotta per l’indipendenza, dopo anni di dominio straniero, con un forte richiamo alla classicita’ dell’impero romano: l’Italia s’e’ desta dell’elmo di Scipio s’e’ cinta la testa… (l’elmo che indossa l’Italia, pronta alla guerra, appartiene a Scipione l’Africano)

Leggendo il testo si capisce pero’ che quest’inno si riferisce ad una situazione politica di un’Italia che deve essere unificata e magari visti i tempi che corrono Berlusconi potrebbe decidere di cambiare la Costituzione inserendo la sigla di uno dei suoi programmi televisivi.

Purtroppo a differenza degli Stati Uniti, dove l’inno viene insegnato nelle scuole, da noi si impara negli stadi di calcio dove gli stessi giocatore non ne conoscono le parole.

3 commenti:

  1. ONORE ALLA MIA BANDIERA!!! PURE FIRMATA.....

    RispondiElimina
  2. perchè....la tua è verde come il pesto, bianca come il formaggio, rossa come il ragù.....ah!ah!ah

    RispondiElimina
  3. anche questa interpretazione pero' non e' niente male!!!
    Forse sotto sotto avevano pensato proprio a questo :-)

    RispondiElimina