... e come tutti i giochi, ha le sue regole: se vuoi parlarla e scriverla, devi conoscerle e rispettarle.
Le regole sembrano tante, ma nessuno le impara tutte insieme: molte iniziamo ad impararle già da piccoli quando tentiamo di pronunciare le prime parole e le prime frasi.
Il vantaggio è questo: noi, dalla nascita, siamo immersi nella lingua che si parla attorno a noi e molte regole linguistiche del parlare le apprendiamo per imitazione, ma...
C'è sempre un ma! I problemi iniziano quando andiamo a scuola e dobbiamo imparare a scrivere: allora ci vuole qualcuno che ci spieghi e ci insegni che "scuola" si scrive così e non "squola", che un "cieco" non è un "ceco" e che noi scriviamo sul "quaderno" e non sul "cuaderno"...
Proverbio del giorno: 'Sbagliando s'impara" affrontare un problema a volte porta a risolverlo
Ecco di seguito alcuni consigli che vi suggerisco di tenere in considerazione
È fortemente sconsigliato, perché dà un tono un po' paesano, l'articolo davanti a nome proprio di persona, sia maschile sia femminile (es.: il Mario, la Giovanna).
Arcaico (e da evitare) anche l'uso dell'articolo davanti al cognome di personaggio maschile ("come scrive il Dante"), ugualmente brutto ma di uso comune, invece, l'articolo davanti a cognome di personaggio femminile.
Io sono Italiana da 25 e acora non riesco ad utilizzare tutte le regole grammaticali della mia lingua, un pò perchè non le ricordo e un pò perchè le "consuetudini" o "alterazioni" linguistiche che caratterizzano il luogo di provenienza sono radicate nel modo di parlare o di scrivere e difficilmente riusciamo a neutralizzarle!! ;)
RispondiEliminaSe sei di Tor Bella, allora non c'e' rimedio...
RispondiEliminaahahahahah che simpaticone!!!! e comunque non sono di Tor Bella ma... Tor Tre Teste! che anche se per te che vieni da quel di Ostia non c'è benché minima differenza ti assicuro che tra le due Torri non c'è paragone!!!ahahahaha!! :=P
RispondiElimina